lunedì 4 maggio 2015

Scusa se lo chiamo futebòl di Enzo Palladini, giornalista di Sport Premium.



IL LIBRO
Sergio e Lucio sono due giornalisti italiani, personaggi immaginari ma fino a un certo punto, innamorati del Brasile e del calcio, perfettamente padroni della lingua portoghese che si parla nel Paìs do futebòl e perfettamente integrati in quella realtà. Ogni trasferta in terra brasiliana è per la coppia di amici una buona occasione per andare a scoprire il futebòl. Non quello di Pelè, Garrincha, Zico, Ronaldo e Ronaldinho, che nel libro vengono citati senza essere mai i veri protagonisti. Ma il futebòl povero, quello che non viene visto da nessuno.
A Enzo Palladini piace raccontare gli eroi dimenticati. 
Perivaldo, che doveva essere in campo al Sarrià nel 1982 e invece oggi fa l’ambulante a Lisbona. Jaguarè Bezerra de Vasconcelos, uno spazio in tutte le storie del calcio brasiliano, senza avere una data di nascita e una data di morte. Il campioncino con una gamba sola. Il nottambulo Paulo CesarIl Pelè del SergipeCarlos Henrique Raposo, l’amico dei calciatori. Biro-Biro, la zazzera bionda del Corinthians. Dadà Maravilha, il centravanti implacabile che sostiene di aver segnato 499 gol di testa.
In “Scusa se lo chiamo futebòl” il lettore non troverà la storia dei Campionati del mondo, ma piuttosto della Taça das favelas. Dove al campo l’odore del churrasco serve a camuffare quello del fumo delle canne.

L’AUTORE
Enzo Palladini è nato a Milano nel 1965, lavora dal 2002 a Premium Sport (ex Sport Mediaset) dopo tredici anni al Corriere dello Sport. Nel 2010 ha scritto “Paura del buio - Biografia non autorizzata di Ronaldo”.

LA CASA EDITRICE
Il progetto Edizioni inContropiede nasce in Riviera del Brenta (provincia di Venezia) nei primi giorni del 2014. Piccola realtà editoriale, pubblica una decina di volumi l’anno di letteratura sportiva (romanzi, saggi, biografie, antologie di articoli, raccolte di racconti). Sempre con lo sport (il calcio soprattutto) come protagonista o come sfondo in cui ambientare una storia. La vendita dei libri avviene principalmente online, attraverso il sito internet ufficiale www.incontropiede.it e tutti i principali store online. In catalogo anche “Campo per destinazione - 70 storie dell’altro calcio” di Carlo Martinelli (prefazione di Stefano Bizzotto), “Il Romanzo di Julio Libonatti” di Alberto Facchinetti (con una nota di Gian Paolo Ormezzano), “Il calciatore stanco” di Gino Franchetti, “Arrigo. La storia, l'idea, il consenso, la fiamma” di Jvan Sica, “Gol mondiali” del collettivo di scrittori “Sport in Punta di penna”, “Memorie dell’Europa calcistica – L’Erasmus del pallone” di Federico Mastrolilli.

Per info:
Edizioni inCONTROPIEDE
Dolo (Venezia)
T: 3803073820 (Nicola Brillo)
T: 3496009515 (Alberto Facchinetti)

lunedì 15 ottobre 2012

La Battaglia di Santiago - 2 giugno 1962: Cile - Italia 2 - 0

Presentazione del libro: "La Battaglia di Santiago   2 giugno 1962: Cile - Italia 2 - 0"
Autore: Alberto Facchinetti 


Buonasera. La partita che state per vedere è la più stupida raccapricciante, nauseante e vergognosa esibizione calcistica, probabilmente dell'intera storia del calcio.
David Coleman, BBC.





Il libro, che ha la prefazione di Roberto Beccantini, esce in occasione del cinquantennale della partita disputata ai Mondiali cileni.

Ecco alcuni stralci della prefazione di Beccantini:
"Alberto Facchinetti l'ha recuperata dalla polvere dell'archivio per ricavarne un libro, questo, dal titolo secco, senza sottofondi ambigui o ruffiani: "La Battaglia di Santiago". Punto.
Ha fatto di quella partita il suo Titanic, e per investigare le cause scatenanti del tutti contro tutti è andato a caccia di chiunque potesse offrigli un indizio: protagonisti, testimoni diretti e indiretti, libri, giornali.
Ha scomodato i vivi e "disturbato" i morti.
Ha ricostruito la rissa in laboratorio, non già per il gusto perverso di alterare la sequenza e vendicare torti vari ed eventuali; semplicemente, per documentare la genesi e le tappe del finimondo.
Alberto ha girato mezza Italia per cucire brandelli di realtà, se non proprio di verità; per capire come si fosse potuto giungere a così tanto, in così poco tempo, e in un'epoca così lontana dalle invasioni barbariche della televisione tentatrice e gossipara.

Facchinetti ha esordito nel 2011 con "Doriani d'Argentina", edizioni Cinquemarzo, saga dei campioni, quasi campioni e finti campioni che hanno militato nella Sampdoria.
"La Battaglia di Santiago" è la sua ultima fatica: un pugno che, cinquant'anni dopo, torna ad agitare la nostra memoria e i nostri lividi".

"La Battaglia di Santiago  2 giugno 1962: Cile - Italia  2 - 0"
con prefazione di Roberto Beccantini
Urbone Publishing  maggio 2012
Prezzo libro: 12,00 (spese di spedizione comprese)
Prezzo e-book: 6,00

Alberto Facchinetti è nato in provincia di Venezia il 29 ottobre 1982.
Laureato presso l'Università di Padova con la tesi "Il giornalismo sportivo. Il rapporto tra la carta stampata e le tv locali da Gianni Brera a oggi", è giornalista pubblicista e collabora con il portale www.rootshighway.it.

Ha esordito nel 2011 con il libro "Doriani d'Argentina" (Cinquemarzo edizioni).
Sito Internet dell'autore: www.albertofacchinetti.it