venerdì 19 dicembre 2008

Toninho Cerezo

Antônio Carlos Cerezo, meglio conosciuto come Toninho Cerezo (Belo Horizonte, 21 aprile 1955), è un ex calciatore e allenatore di calcio brasiliano.

Ha giocato come centrocampista difensivo nel Atlético Mineiro, nella Roma, Sampdoria, São Paulo Futebol Clube e nella Nazionale di calcio brasiliana
Nel 1998, ritiratosi dal calcio giocato, è tornato in Brasile divenendo tecnico dell'Atlético Mineiro.

Nel 1991 vinse anche il campionato di Serie A con la Sampdoria.
Con il São Paulo FC vinse due volte la Coppa Libertadores e la Coppa Intercontinentale ed è stato il miglior giocatore della Coppa Intercontinentale nella finale del 1993.

Attualmente (2008/2009) è allenatore al Al-Shabab (UAE) (Emirati Arabi Uniti)
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Ao lado dos xeiques donos do Al Shabab, o técnico brasileiro Toninho Cerezo posa com o troféu de campeão dos Emirados Árabes. Foi o terceiro título nacional da história do clube.

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Há pouco menos de um ano nos Emirados, Cerezo já consegue sua 1ª conquista no país

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Foto oficial de todo o elenco, comissão técnica e diretoria do Al Shabab

Bellissimo video con intervista sulla carriera da tecnico di Cerezo


Link dei tifosi della Sampdoria
http://www.sanfruttuoso1987.it/index.php?topic=1020.0

Articolo apparso sul sito Goal.com
Cerezo: «Porto la Roma nel mio cuore»
http://www.goal.com/it/Articolo.aspx?ContenutoId=870203
PS: Mi sembra un po' strano quello che c'è scritto anche perchè mi ricordo ancora il giro del campo nella Sampdoria con la famiglia.
Pensavo fosse molto più legato alla Samp che alla Roma


Sampdoria Scudetto 1991
Al campo di allenamento di Bogliasco: Vialli Cerezo Bonetti ..."biondi" intervista a Boskov Pagliuca Lombardo Mantovani


La prima intervista all'Olimpico di Tonino Cerezo (1983-'84)
Tonino Cerezo al microfono di Paolo Dentice (TVR VOXSON, "Oggi all'Olimpico") è entusiasta della sua nuova squadra (A.S.Roma) fin dalla sua prima apparizione con la maglia giallorossa all'Olimpico. Nel ruolo di interprete, "Pato"! Un'intervista oggi dal valore "storico" in quanto la prima rilasciata da Cerezo negli spogliatoi dell'Olimpico dopo la sua prima partita giocata in casa (Roma-Pisa) nel campionato italiano di calcio '83-'84.

mercoledì 3 dicembre 2008

Glenn Peter Strömberg


Glenn Peter Strömberg (Brämaregården, 5 gennaio 1960) è un ex calciatore svedese, attualmente commentatore sportivo televisivo svedese.

Cresciuto nelle giovanili del Lerkils IF, ha giocato dal 1976 al 1982 nella massima serie svedese nelle file dell’IFK Göteborg, totalizzando 97 presenze e 9 gol in campionato e vincendo la Coppa Uefa nella stagione 1981/82 e il Campionato svedese nel 1982.

Nel gennaio 1983 è passato al club portoghese del Benfica, con cui ha disputato due campionati, per un totale di 32 presenze e 10 gol.

Nel 1984 si è trasferito in Italia, all’Atalanta, dove ha chiuso la carriera nel 1992, dopo otto stagioni (tutte in Serie A, tranne una in B), in cui è diventato l’idolo dei tifosi bergamaschi.
Strömberg è stato protagonista della esaltante cavalcata dell’Atalanta in Coppa delle Coppe nella stagione 1987/88, fermatasi solo in semifinale contro i belgi del K.V. Mechelen.
Nell’Atalanta ha totalizzato 185 presenze e 15 gol in Serie A e 34 presenze e 3 gol in Serie B.

Conta anche varie presenze nella Nazionale svedese, con cui ha partecipato ai Mondiali del 1990 in Italia. Nel 1985 è stato nominato calciatore svedese dell’anno, vincendo il Guldbollen.

Video - tennis vip tratto dal 4° speciale Glenn Peter Strömberg




GAIS BONITO #1 - Glenn är orolig



GPTV: Intervju med Glenn Strömberg



glenn strömberg så ful

Dan Corneliusson

Video Tributo a Dan Corneliusson


Mats Dan Erling Corneliusson (Trollhättan, 2 ottobre 1961) è un ex calciatore svedese che ricopriva il ruolo di centravanti.

Iniziò la propria carriera nel 1978 nella squadra del Göteborg, in cui rapidamente si affermò come punta estremamente dinamica.
Il 1982 fu un anno ricco di successi sia in campo nazionale che in quello internazionale. Alla conquista dello scudetto svedese (il primo di due consecutivi) si aggiunse quello della Coppa UEFA in cui recitò un ruolo da grande protagonista mettendo a segno ben 4 reti, di cui una nella doppia finale, che portarono il Göteborg al successo.
Nel 1983 passò allo Stoccarda in cui rimase un solo anno ma con cui riuscì subito nell'impresa di centrare la conquista della Bundesliga che mancava dalle bacheche del club da ben 30 anni.
L'anno successivo raggiunse l'Italia nelle file del Como, neopromosso in serie A, che vide in lui la punta ideale da affiancare a Stefano Borgonovo per raggiungere una tranquilla salvezza.

Riuscì subito ad entrare nel cuore dei tifosi lariani grazie a prestazioni maiuscole, da ricordare quella negli ottavi di finale della coppa Italia del 1986 in cui realizzò il gol decisivo che eliminò la Juventus dalla competizione.
Quell'anno il Como raggiunse le semifinali venendo eliminato dalla Sampdoria ma solo a tavolino per intemperanze del pubblico, dopo una rocambolesca semifinale di ritorno.

Lasciò il calcio italiano nel 1989 per trasferirsi al FC Wettingen nel campionato svizzero.

Non sembrò riuscire ad inserirsi subito negli schemi della squadra che nella fase di qualificazione della Nationalliga non andò oltre al 10° posto dovendo così andare a giocarsi la permanenza in questa categoria nel girone di promozione, qui la sua classe venne alla luce e con 7 reti portò il suo team al secondo posto finale (dietro solo all'Aarau) e garantendogli così un altro anno nella massima serie elvetica.

Dal 1990 tornò a giocare in Svezia dapprima nel Malmö FF e successivamente nel Qviding FIF dove concluse la propria carriera. Con la Nazionale svedese mise a segno 13 reti in 22 incontri disputati, di cui ben 11 dal 1982 al 1985, che però non furono sufficienti a garantire alla Svezia ne la qualificazione a Euro '84 e neppure a Messico 1986.
La sua ultima partita in nazionale fu quella contro la Germania Ovest del 10 ottobre 1990.

Nel 2001 prese parte, con la squadra di beachsoccer scandinava, ad un match di esibizione tenutosi durante le European Pro Beach Soccer League Superfinals nel Principato di Monaco in cui affrontò la squadra monegasca. La partita termino 6-6, con la vittoria ai rigori del team del Principe Alberto. Per la Svezia segnarono Mr. Jørn Larsen (4 reti) e proprio D. Corneliusson (2 reti).
In settembre 2008 ha presenziato alla partita di campionato Como-Canavese, dedicata a Stefano Borgonovo, da tempo malato di SLA.


21-09-2008 Stefano Borgonovo al Sinigaglia Como da testinadoro.



Video Hammarby IF - IFK Göteborg 1-3 - 10 ottobre 1982 Final 2 - con intervista a Dan Corneliusson autore del primo gol
PS: Nel video si vede anche un giovanissimo Stromberg

SM-Final, match 2 : 31 oktober 1982
Klipp från Sportnytt. (Mest om Blåvitt) Hammarby IF - IFK Göteborg 1-3 (0-2) ¤¤¤
0-1 Dan Corneliusson (21)
0-2 Tord Holmgren (40)
0-3 Dan Corneliusson (46)
1-3 Ulf 'Uffe' Eriksson (70)


Stopptid - IFK Göteborg 1982

PS: Altro video con un giovanissimo Stromberg


UEFA IFK Göteborgs Finaler mot Hamburg SV i UC 1982


La Coppa Uefa 1981-1982 venne vinta dall'IFK Göteborg nella doppia finale contro l'Hamburger SV.
Göteborg - Amburgo 1 - 0
Amburgo-Göteborg 0-3